lunedì 11 marzo 2013

Scherzi della memoria




Ciao a tutti,
oggi casa mia è un porto di mare: parenti che vanno e vengono, chiacchiere in italiano e in dialetto e io, che volevo un po’ di pace per scrivere, sono venuta in biblioteca a Pisogne, dove c’è un bel servizio internet ed una bella tranquillità. Non che non mi faccia piacere stare con i miei numerosi parenti (anzi, sapete che li adoro!), ma avevo in sospeso un po’ di racconti da farvi…
Così mi sono messa a bordo della mia “Lamborghini gialla” e sono salita fino in biblioteca; sulla via io e Beatrice abbiamo incontrato Gigi, un amico di Pisogne, che abbiamo conosciuto da qualche mese. Ora siamo tutti e tre in biblioteca davanti al pc.

Uno dei racconti che volevo farvi riguarda un episodio un po’ imbarazzante, successo qualche settimana fa.
Stavo chiacchierando con Beatrice di animali e, ad un certo punto, lei mi ha chiesto: “come si chiamano i cani di tua cugina Graziella?”. Io, che vado a casa di Graziella tutte le settimane e che quindi conosco benissimo anche i suoi animali, credevo di poterle rispondere immediatamente. Infatti, con Luna, il più giovane dei due cani, non ho avuto la benché minima esitazione, ma quando è stato il momento di ricordare il nome del cane più anziano non c’è stato verso di farmelo venire in mente! Ero sconvolta, anche dopo ore non riuscivo a risalire al nome del cagnolino. Come era possibile? L’avevo accarezzato pochi giorni prima e lo vedevo ogni settimana!
Beatrice, per sdrammatizzare, mi ha detto: “Valentina, stai invecchiando anche tu!”. Io però non me ne capacitavo. Ma non è finita qui! Anche il nome del gatto di Graziella non mi veniva in mente!
Il pomeriggio, visto che proprio la mia memoria faceva acqua da tutte le parti, ho dovuto chiedere al mio papà i nomi dei due animali. Mi vergognavo, come era possibile un simile vuoto di memoria?
Anche il papà era incredulo: “Ma Vale? Si chiama Brill! E il gatto Clementina!”.
Brillll!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Certo, come ho potuto dimenticarmi il suo nome?

Non appena sono andata a far visita a Graziella le ho raccontato questo episodio e lei si è accertata (ironicamente) che non fossi malata, perché di solito su nomi e date ho una memoria di ferro!

Comunque da quel momento in poi non mi sono più scordata di Brill e Clementina!

E a voi non capitano mai vuoti di memoria???
Io, ad esempio, non ricordo mai cosa ho mangiato il giorno prima, anche se sono andata al ristorante, mentre mi ricordo perfettamente le date di compleanno non solo dei parenti, ma anche di amici e conoscenti!!!
Sono strana vero???? Del resto sono una Sbardolini!!!!

4 commenti:

cinzia ha detto...

Io ho sempre vuoti di memoria! Soprattutto quando devo ricordarmi di fare più cose, per fortuna c'è l'agenda!

Anonimo ha detto...

Io non ricordo mai cos'ho mangiato il giorno prima...Però so benissimo cosa mangerò il giorno dopo!
Aurora

Anonimo ha detto...

NON PREOCCUPARTI CARA vALENTINA,NON è UNA Malattia forse èil tempo che non riesce è il tempo che non riesce a stabilirsi freddo caldo pioggia neve anche la memoria fa brutti scherzi

Valentina Sbardolini ha detto...

grazie a tutti per avermi consolato! Per fortuna non mi è più successo di scordarmi cose così importanti! Ora, quando vedo Brill, lo coccolo ancora di più perché tutte le volte penso che mi sono scordata il suo nome! Povero Brill!!!!