giovedì 28 marzo 2013

Il giorno del 31.



Le primule, cicorie, piccole piante.
I campi. Seminare.
Perchè così, faremo.
Ti voglio bene, così.
Per amare così, per sempre.
Ti voglio amare dove tu fare.
Amore delle montagne.
I prati, i fiori, frutti, la verdura.
Il tempo fa. Come qualcuno.
Non fare. Sì. Fare aspettare tanto.
Così non ci sei più, prima.
Di più...Così bella. Come il sole e la luna.
Il mare, la campagna, le mosche, vermiciattoli.
E le api. Vespe, le talpe, la volpe e i ghiri. E le donnole.
La faina, il gufo, la civetta, la capra bela. Salamandre, lucertole.
Poi fanno. Amore, noi così. Perchè è bello.
Le farfalle, le rondini, passeri, uccelli. Così bello.
Dove vanno? Fioriscono. Così, di più, bello.


                                                                                                  Franco B.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

bellissima poesia. complimenti scrivine altre e ci renderai felice. con quei pantaloni mi ricordi mio padre!
mariangela fantocci

Anonimo ha detto...

che meraviglia mi sono commossa!
Aurora

SFA Cooperativa Azzurra ha detto...

Pota prega il Signùr
FRANCO