giovedì 30 maggio 2013

Barca a vela

Domenica pomeriggio sono andato a Lovere per andare sulla vela c'erano Giovanni,Simone e Antonella e il volontario Maurizio  e Luca. Nn signore c'ha portato sulla barca a vela la giornata era molto bella e cì ha fatto  fare il giro fino sul porto di Lovere almeno una mezzora poi sono andato alla piscina di Lovere per vedere la staffetta con i ragazzi cdella cooperativa azzurra i ragazzi erano molto tanti.
Giovanni

Il saggio in piscina

Ieri verso le 2 sono andato a Lovere dove poi dovevo aspettare il papà di Eugenio per aiutarlo a scaricare le bombole. Verso le 3 e 30 avevamo cominciato il saggio. Per prima c'era la coreografa del CDD e poi io, Marco SImone ci siamo tuffati con la maschera per arrivare dall'altra parte che poi dovevavmo mettere le attrezzature.
Appena messe le attrezzature ci siamo immersi per andare a recuperare le lettere che poi formava la scritta ACQUA AZZURRA.
Finito quello c'era la staffetta e quella è stata la più dura. Probabilmente non sono ancora allenato a fare vasche molto velocemente.
Dopodichè abbiamo fatto il rinfresco e poi siamo andati a vedere la mostra.
Fernando Gaioni

Viscini Viscini

Strada facendo

Mi sono svegliato. Come pensavo.
La mattina. Così. Fare una cosa. Lei.
Più dire niente. Più. Così.
Non era così.
Quelle cose di più. Divano. Faremo.
L'amore, così. Quando lei spiritosa.
Più dire niente.
Siamo natura di tante cose.
Non fa male.
Perchè così non saremo un cadavere.
Non fa paura. Più.
Così, la vita.
E' bella. Va avanti. Non si ferma mai. Più.
Così più brava.
Cinzia...Non ci sono le candele finte.
Così.
                                                                                          Franco B.

Sexy Car Washing

Cena dell'Azzurra a Piancamuno parte 3


E dei bei fiorellini!!! Marco e Marzia!!!

LA Valentina

lunedì 27 maggio 2013

Fiori rosa fiori di pesco

Oggi piove. Sempre.
Quando la Primavera? Desiderare.
Perchè è così una stagione? Così bella.
Un pò caldo. Freddo.
Ci sono i lumaconi, piccoli. Una volta più grossi.
E così non fanno rumori nell'orto.
Non cresce proprio il mio capo. No. Niente.
Non si piega lo schiavo. Non fa male dare le dimissioni.
La musica non finirà. Mai. Più.
Così quando finisce lui mi dice ''Così, finito''.
Noi. Perchè?
Ore 12, via. Così.
Giovanni lavorava.
Rotto scatole.
                                                                                             Franco B.

Cos'è la guerra civile?

La guerra civile è sbagliata perchè non è giusto usare le armi contro delle altre.
PAOLO
Secondo me la guerra civile si poteva fare a meno di farla perchè si sono uccisi a vicenda.
SILVANO
Questo significa che una persona non ci sta ai comandi dell'altro. Quindi lui gli spara e l'altro risponde al fuoco contro l'altro che lui è stato provocato apposta per fare capire chi comanda dando ordini.
FEDERICO

A cura del Professor Giuseppe

Vita Agreste

Sabato sera sono andata con Cristian a mangiare al Polia la pizza alle verdure poi sono andata a casa a vedere i cartoni di Georgi alla tele poi ho tagliato al campo le piante e ho caricato il trattore di legna poi ho preso la formagella dal contadino poi ho tagliato i rami della pianta.
ROBERTA

Gnam Gnam Style

Cena dell'Azzurra a Piancamuno parte 2


E qui c’è Barbara con le sue guardie del corpo!!!

Ed ecco Maurizio con Anna Rosa!!!

LA VALENTINA

La cena a Pian Camuno

Venerdì 10 Maggio alle 17.15 io, Barbara , Marco e Madda siamo andati a prendere Paolo Mariotti e Valentina a Pisogne dove c'era la casa di Valentina .
Barbara  ha fatto cadere le chiavi del pulmino in un tombino.
Per recuperarle ci sono voluti 10 minuti e poi siamo ripartiti mentre tutti ridevano.
Alle 18 noi abbiamo raggiunto il centro anziani di Pian Camuno a vedere la presentazione del libro " Amore Carnale" fino alle 19. Il libro parla di sofferenza e della guerra.
Dopo è iniziata la cena alle 19.20 sono arrivati anche Manuel , Alessio ,Germano e Silvia abbiamo mangiato le code di gambero e poi la carne con la polenta e le patatine fritte mentre Marco faceva con la macchina fotografica di Barbara .
Io e Marco abbiamo fatto con Barbara e poi dopo c'era la torta di dolce preparata in cse.
Alla fine hanno messo un po' di musica fino alle 23 quando siamo tornati tutti a casa .
Paolo Rota

Taddeo l'esploratore

27/5/2013, Il film al cinema dell'oratorio di Esine titolo Taddeo l'esploratore.
Ieri pomeriggio sono andato a vedere al cinema dell'oratorio di Esine il film Taddeo l'esploratore, parlava di uno che era muratore.
Poi andando all'aereoporto, incontra un professore archeologico e viene colpito allora Taddeo prende il biglietto e va visitare la zona.
Lì incontra una guida, e lui si fà passare come professore archeologico e così lui e il suo cane e la guida con il pappagallo.
Ad un certo punto incontrono una ragazza, e si mettono insieme e partono per l'avventura ma durante il viaggio incontrano dei cattivi.
Un gruppo che vogliono impadronirsi della cartina, ma non lo vollero dare perchè loro potrebbero usare per cattive azioni.
Ma poi i cattivi sono stati imbrogliati, ma dopo hanno trovato la grotta con la statua e nel prendere ha iniziato a crollare la grotta.
Ma alla fine si sono salvati, perchè Taddeo ha detto la verità alla ragazza e alla fine è tornato a casa sua da dove proveniva.
Federico

La solidarietà

SILVANO

A cura del Professor Giuseppe

Guerra Civile

FEDERICO
FERNANDO
SIMONE

A cura del Professor Giuseppe

NUOVA AVVENTURA

DOMENICA POMERIGGIO IO SONO  ANDATO ALLE PISCINE DI Lovere con mio papà dove mi aspettavano l'Educatore Eugenio per la dimostrazione subacquea, dove ho partecipato anch'io .Era la prima volta che scendevo sott'acqua con bombole ed erogatore che serve per respirare.Paolo Mariotti mi guaradava e mi faceva il tifo. E' stata un'esperienza nuova che mi è piaciuta molto, spero  di continuare assieme all'Educatore di riferimento cioè Eugenio anche se sono del S.E.T,
SIMONE CAMOSSI (in collaborazione con Marcone) 

Sabato a corna per il C.S.I.

Sabato pomeriggio sono andato al palasport di corna per vedere i ragazzi che Facevani i giochi Giovanni e Luca sono andati in giro sulle tribuna a vendere i bighietti della lotteria abbiamo venduti almeno due blocchetti della lotteria verso le 16 abbiammo perepato la merenda per i ragazzi.
.
Giovanni

SABATO 25

IO SABATO  HO FATTO  TANTISSIMI GIOCHI E DATO UNA MANO A LUCA GHIRARDELLI  A  VENDERE TANTE COSE  DELLA COOPERATIVA AZURRA E DATO ANCHE UNA MANO A SPARECCHIARE CIOE'  HO MANGIATO  DUE PANINI ALLA NUTELLA E UN FLAUTO POI  HO GIOCATO CON UN BAMBINO E   LUCA  GHIRARDELLI A CALCIO .  ABBIAMO  PESCATO  LE LETTERE  TIRATO LE PALLINE  DI BASKET UNA GRANDE UNA MEDIA E UNA PICCOLA , POI HO FATTO  IL  GIOCO  DEGLI  ANELLI  CON UN CARETTO , SALTATO GLI OSTACOLIN  E FATTO  LA SCENA MUTA  FINCHE ANNNO  CAPITO  E TANTI ALTRI  CHE NON MI RICORDO  CIAO DA SILVANO SAVOLDELLI GIACOMO 

SPAGHETTI ALLA CARBONARA

INGREDIENTI:

SPAGHETTI
PANCETTA
UOVA
PARMIGIANO

PROCEDIMENTO

in una pentola mettere a bollire l acqua.
rompere le uova,aggiungere il parmigiano e sbattere contemporaneamente.
soffriggere la pancetta e aggiungere le uova sbattute.
quando e pronta la pasta aggiungere la pancetta e l uovo e mischiare il tutto.....
Jonathan

PARADISO: PREFERISCO IL PARADISO

SABATO  SONO  ANDATO  ALLA  PALESTRA  OLIVELLI A DARE UNA MANO  A  LUCA GHIRARDELLI  E HO FATTO  ANCHE  I  GIOCHI  E ALLA FINE HO  GIOCATO A CALCIO COL CORDINATORE E UN BAMBINO.  
DOMENICA  HO FATTO  SHOPPING CON MIA SORELLA  ED ANDATO SULLA CICLABILE,LA SERA  HO VISTO UN  FILM  AL CINEMA  DI DARFO IL FILM SI INTITOLAVA  PARADISO  BEN VENUTO IN PARADISO  E' DURATO  PIOCO  MA E' STATO MOLTO BELLO . HO DATO L'OFFERTA DI 5 E E POI  SONO  ANDATO  A DORMIRE PERCHE' ' ERA  TARDI   ED ERO STANCO  DELLA GIORNATA TRASCORSA.
CIAO DA SILVANO   SAVOLDELLI    GIACOMO .Gigi Proietti circodato da bambini nella fiction Rai Preferisco il Paradiso

 

giovedì 23 maggio 2013

Barbù!

Quando piove. Dove.
La mattina resterai qui. Come non ci sono più.
Dove cresce l'erba? Fare la sera, i maggiolini.
Vermiciattoli, le mosche. Noi, tutti.
Così la Primavera. Non come una volta.
La Valle Camuna non è più.
Una volta, così, il cancello.
Non si può più. Perchè piove?
E' così, la Silvana.
Aspetto una cosa, una famiglia.
Così perchè le persone fuori. Di testa.
Così. Non più religione.
Tutti se ne fregano di tutti.
Così dicono in crisi.
Invece pochi uccellini piccoli e grandi fanno più di una cosa.
L'amore.
Così.
Perchè è così la vita: il caldo, il freddo.
                                                                                                             Franco B.

Poesia a Luca

Luca è un bel om molto carino e abita a Sciano in via Sito n. Non Si Sa perchè non lo vuole dire.
Giovanni

L'Italia

Federico
Fernando
Giovanni
Paolo
Silvano
Simone

A CURA DEL PROF GIUSEPPE.

CENA dell’AZZURRA a PIANCAMUNO


Ciao a tutti,
oggi vi voglio mandare qualche foto ricordo della cena organizzata per l’Azzurra dal Centro Anziani di Piancamuno!
Barbara ha fatto molte foto, che se volete vi posso mandare. Nel frattempo ho scelto alcune tre le più divertenti!!!
Per iniziare eccomi con mia sorella Sara!!!! Le sorelle Sbardolini che ridono di gusto!!!!

Ed ecco Beatrice e Barbara, che erano sedute vicino a me.
Qui sono con Beatrice
La Valentina

Che cos'è l'indipendenza?

L'indipendenza è quando non devi dipendere da nessuno cioè sei libero.
PAOLO
L'indipendenza è quando decidi come comandare. Essere senza un responsabile.
L'indipendenza è quando uno decide di combattere facendo guerra contro gli altri.
FEDERICO
Indipendenza significa quando si dà un ordine come Garibaldi che era andato con la nave fino in Sicilia in cui lui doveva essere indipendente su quello che il re gli aveva ordinato di quanquistare la terra per unirla a lui.
Dipendenza invece significa che è il re a conquistare quel territorio ed è dipendente da quello cioè padrone di tutta quella zona.
FERNANDO
Essere di fare ciò che hai voglia e non essere più comandati da re ed essere liberi. Gli austriaci hanno fatto male a fare la guerra.
SILVANO
La guerra non era stata giusta perchè doveva stare lì e il re perchè lui, il re, la doveva dargli a tutti i costi i suoi contributi che non li voleva dare.
GIOVANNI

                                                                                      A cura del Prof Giuseppe.

lunedì 20 maggio 2013

La Cresima della mia cugina



20/5/2013 Cresima della mia cugina
Ieri 19 /5/2013, Sono andato ad una cresima della mia cugina che abita a Darfo eravamo: Federico, la mia mamma, il mio papà, la mia zia, il mio zio, la mia cugina Cinzia, la mia cugina Sabrina.
C'era anche la sorella della mia zia con il marito e il papà della mia zia, io mi sono fatto trovare in chiesa e non ho seguito la processione perchè pioveva.
Dopo la messa siamo andati un momento in casa dei miei zii di Darfo, dopo un'pò siamo andati al ristorante che si chiama la Culla del Lago.
Appena arrivati al ristorante c'era l'aperitivo con i stuzzichini, il menù era composto dai antipasti 2 primi e 2 secondi e il dolce.
Con gli antipasti c'era il salame e prosciutto, il primo era la pasta e crespelle, il secondo la carne e il pesce, il dolce era la torta con la panna montata dopo  il sorbetto c'era il caffè e alla fine i biscotti con vin santo.
Il ristorante era gestione famiglia i proprietari per allegrare la giornata, hanno chiamato uno con fisarmonica e il mio papà per scherzare era andato a prendere i soldi che li hanno dato per davvero.
Dopo siamo andati a vedere i cavalli, perchè i proprietari chi voleva fare un giro li nolleggiavano per fare una passeggiata.
I proprietari sono stati molto cordiali, e anche gentili con tutti quanti e anche simpatici perchè amavano scherzare con i clienti.
Mi sono divertito molto, perchè mi sono trovato bene anche come il mangiare era fatto molto bene e anche gustoso.
Federico

Martedì siamo andati a vedere il museo degli alpini a Fucine

Martedì 7 siamo andati a vedere il museo degli alpini di Fucine c'era Marco,Federico ,Roberta ,Silvano e Ramon e la educatrice Marzia.
Il museo era molto grande e ci hanno fatto vedere il filmato e dopo ci ha spiegato le varie cose che c'erano nel museo creano varie vestiti di una volta e c'erano anche delle varie bombe di una volta e delle varie radio che parlavano e poi ci ha fatto vedere il forno che cuocevano il pane e il museo era composto di due obici che una volta usavano per cacciarre .
Marco dice: Sono due cannoni a lunga durata tutti i reperti che abbiamo visto nel museo donati dalla caserma che hanno chiuso.
Giovanni

LA DISAVVENTURA AL CAMPO

Sabato 18 Maggio sono andato ha fare l'allenamento verso le ore 10:00 che poi avrebbe terminato verso mezzogiorno.
Di allenatori c'erano la Gigliola e Angelo e abbiamo fatto i nostri soliti esercizi e le nostre specialità,poi sabato faceva anche un caldone non si resisteva il sole scottava giù di brutto.
Comunque per il resto è andato bene.
La cosa più brutta che mi è successa è quando ero andato negli spogliatoi che dopo essermi cambiato per andare a casa,nel momento in cui sono uscito mi sono accorto che mi avevano chiuso dentro nel campo,allora per prima cosa sono andato a vedere dall'altra parte se le altre porte si aprivano ma niente allora ho preso il telefono e ho avvisato i genitori che poi hanno avvertito i vigili,che erano in 2.
Uno dei due vigili aveva provato a chiamare quello della biglietteria ma non c'era perchè era andato via,allora per far ciò hanno fatto il giro dall'altra parte del campo per vedere se riuscivano a forzare il portone azzurro.
Intanto mi avevano detto di rimanere al portone verde ad un certo punto ci erano riusciti e mi avevano chiamato e così sono uscito di li.
Quando sono uscito il vigile mi ha detto se stavo bene e io gli ho detto di si,invece l'altro vigile era andato via,noi avevamo seguito solo quello che avevano chiamato i genitori,poi il vigile ha scritto giù il verbale per l'intervento,e dice che questa cosa non doveva più succedere ne anche se ci fossero state mille persone,perchè altrimenti se non fossero riusciti ad aprire avrebbero chiamato i pompieri per buttare giù la porta,ma invece ci erano riusciti loro miracolosamente.
Poi quando sono tornato a casa ho telefonato a martinoli dicendomi che gli era dispiaciuto,e che non si era immaginato che io ero li.
Comunque è andata a buon fine la mia avventura al campo sperando che non succeda più.
Fernando Gaioni

Il video di Jonathan

RISATE A PIU' NON POSSO

                                                               BARZELLETTE           

CI  SONO  DUE ALIENI  SULLA LORO  ASTRONAVE  E UNO DICE  NON DOVREMO MICA  SCHIVARE L'ASTEROIDE  E L'ALTRO DICE  HA QUELLO  MA ORMAI E' TROPPO TARDI .

CI SONO  DUE  ALLO STADIO  CHE  GUARDANO  UNA PARTITA  DI CALCIO  E L'ALTRO DICE  NON DOVREMO PARARLA  LA PALLA  PRIMA CHE CI VENGA ADDOSSO .

UNA  CAMIONETTA DEI POMPIERI  VA A SPEGNERE  UN INCENDIO MA QUANDO SONO DENTRO   VEDONO  CHE NON C'E' PIU NIENTE DA FARE E  SI BUTTANO GIU IN PISCINA  E DICE L'ALTRO  POMPIERE CHE CALDO  CHE FACEVA DENTRO  CASA  E L'ALTRO  DICE PERCHE' LA CASA  STA  ANDANDO  A FUOCO .

C'E' UN RAGNO  CHE DICE  ALL'ALTRO RAGNO   HAI FATTO  LA RAGNATELA  E L'ALTRO RAGNO DICE  NON  SONO  MICA  L'UOMORAGNO  .


C'ERA UNA VOLTA PIERO SI VOLTA CADE LA SCOPA PIERO SI COPA.

CIAO DA SILVANO SAVOLDELLI GIACOMO .



RISOTTO ALLA GIUSEPPE VERDI

Ingredienti


per 4 persone

Preparazione

25 minuti per la preparazione + 16 minuti per la cottura

Pulire e tritare la cipolla. Pulirei funghi  tagliando via la punta del gambo con le radici e lavandoli se necessario con un panno umido, tagliateli a lamelle.
Lavate gli asparagi, tagliate via i gambi e fate cuocere le punte in acqua bollente per 5 minuti.
Tagliare il prosciutto a listarelle e i pomodori pelati a cubetti.
Su un fuoco di media intensità ponete una padella larga con metà del burro e, appena questo si sarà sciolto, la cipolla tritata finemente. Appena si sarà imbiondita leggermente, aggiungere il riso e fare tostare a fuoco vivace per un minuto fino a quando non diventerà trasparente, continuando a mescolare.
Aggiungere quindi i funghi, il prosciutto, gli asparagi, ed i pomodoro a cubetti. Versare il brodo uno o due mestoli alla volta, aspettando che questo si assorba, mentre continuate a mescolare, prima di aggiungere altro brodo e, dopo circa 8 minuti aggiungere la panna.
Completare la cottura per altri 8 minuti, togliere dal fuoco e amalgamare con il burro rimasto ed il parmigiano, mescolando per bene fino a fargli assumere una consistenza cremosa.
Servire immediatamente.

Preparazione

25 minuti per la preparazione + 16 minuti per la cottura

Pulire e tritare la cipolla. Pulirei funghi  tagliando via la punta del gambo con le radici e lavandoli se necessario con un panno umido, tagliateli a lamelle.
Lavate gli asparagi, tagliate via i gambi e fate cuocere le punte in acqua bollente per 5 minuti.
Tagliare il prosciutto a listarelle e i pomodori pelati a cubetti.
Su un fuoco di media intensità ponete una padella larga con metà del burro e, appena questo si sarà sciolto, la cipolla tritata finemente. Appena si sarà imbiondita leggermente, aggiungere il riso e fare tostare a fuoco vivace per un minuto fino a quando non diventerà trasparente, continuando a mescolare.
Aggiungere quindi i funghi, il prosciutto, gli asparagi, ed i pomodoro a cubetti. Versare il brodo uno o due mestoli alla volta, aspettando che questo si assorba, mentre continuate a mescolare, prima di aggiungere altro brodo e, dopo circa 8 minuti aggiungere la panna.
Completare la cottura per altri 8 minuti, togliere dal fuoco e amalgamare con il burro rimasto ed il parmigiano, mescolando per bene fino a fargli assumere una consistenza cremosa.
Servire immediatamente.
 

giovedì 16 maggio 2013

DAL DENTISTA

Lunedì scorso sono andato dal dentista a togliere il dente del giudizio,per prima cosa mi ha fatto l'enestesia per non sentire niente poi ha iniziato con l'operazione del dente usando i vari attrezzi apposta.
In tutta settimana ho avuto male e ho pure avuto la guancia gonfia mi avevano messo pure i punti e spero che si sciolgano presto.
Miracolo la guancia si è sgonfiata in questi giorni prendevo giù antibiotici e anche elferalgan.
Comunque devo dire che è andata bene dal dentista non ho avuto problemi di dolore a parte quando mi tirava,e ho dovuto per forza saltare le gare di corsa.
Fernando gaioni

lunedì 13 maggio 2013

Museo degli alpini di fucine

13/5/2013 il museo degli alpini
Martedì 7/5/2013, siamo andati a Fucine per visitare il museo degli alpini, eravamo: Federico, Giovanni, Marzia e Marco che ci aspettava a casa.
Quando siamo arrivati ci aspettavano 2 alpini, al inizio abbiamo quardato il filmato, poi ci hanno fatto da guida al museo, ci hanno spiegato varie selle che venivano montati sui muli.
 Ci hanno spiegato come facevano i ferri da cavallo per i muli, poi siamo passati ad un macchina da guerra che portava le armi.
Ci hanno spiegato le varie divise e cappelli con i gradi, poi i stemmi delle varie compagnie e provenienza, poi c'era anche una moto da guerra.
Ci hanno spiegato le radio trasmitenti, i generatori , i cannocchiali ci hanno spiegato anche i tipi di scarponi usati.
Poi siamo usciti e ci hanno fatto vedere il forno per il pane trainato dai muli, alla fine dei specie di cannoni detti obici.
Un ringraziamento per la organizzazione gli alpini di Fucine, specialmente per il tempo che sono stati con noi per fare da giuda.
Federico

Venerdi sera sono andata a cena a Piancamuno con Cristian ho mangiato molto bene polenta arrosto patatine affettati ho conosciuto tanta gente c'era mio papa mia mamma. Ringraziamo tutti il Centro Anziani ed il cuoco Ernesto.
Roberta

TIRAMISù jonathan

TIRAMISU

ingredienti:
6 uova
150 gr zucchero
500 gr mascarpone
savoiardi
caffe
cacao

procedimento

preparare il caffe, lasciarlo raffreddare.
dividere i bianchi d uovo con i tuorli in due bacinelle diverse.
monatre l albume a neve,montare lo zucchero e i rossi d uovo a parte.
nel composto aggiungere il mascarpone e montare mescolando dal basso verso alto.
iniziare a fare gli strati e alla fine spolverare con il cacao.

PATE A CHOUX:JONATHAN

PATE A CHOUX BIGNE

ingredienti

250 gr acqua
250 gr farina
125 gr burro
7 uova
1 cucchiaio di zucchero
sale

preparazione

mettere a bollire acqua,burro,zucchero e sale.
quando bolle portare il tegame lontano dalla fiamma.
aggiungere in un colpo solo,tutta la farina.
frustare velocemente con energia,fino ad ottenere un composto omogeneo e privo di grumi.
rimettere sul fuoco e cuocere per 5 minuti.
raffreddare il tutto,dopo di che aggiungere le uova,uno alla volta.
mettere il composto nel sac a poche con bocchetta liscia e formare delle palline.
cuocere in forno a 190 per 30 minuti.


Gara sotto la pioggia

IERI  CHE  ERA  DOMENICA  SONO ANDATO PER FAR LE GARE IN  PISCINA  FUORI  ALLO STADIO . HO  ASPETTATO TANTO IO E UN MIO COMPAGNO MA POI  HA PIOVUTO  E SIAMO TORNATI  A CASA :  MA PRIMA  HO RIVISTO  LA SILVIA CATTANEO  LA MIA EX  COMPAGNA DI CLASSE E  ABBIAMO PARLATO   UN PO' DI TUTTO  SPERO  CHE CONTINUI COSI  CIAO  SILVIA  CATTANEO CIAO DA  SILVANO SAVOLDELLI GIACOMO.

giovedì 9 maggio 2013

Siete mai entrati in una pozzanghera?



Ciao a tutti!
Stamattina vi voglio raccontare l’ennesima avventura della Valentina (che oramai risale ad aprile)!
Sabato 27 aprile, nel pomeriggio, il papà aveva un impegno importante e così io sono andata a bere il thé da mia cugina Graziella a Gratacasolo.
A differenza delle mie compagne con i genitori separati che, quando il loro papà non può stare con loro, rimangono a casa con la mamma, io ci tengo molto a rispettare i turni e, se il papà è impegnato, i cugini e gli zii paterni si fanno in quattro per stare con me.
Come sapete in questi ultimi giorni ha piovuto tantissimo, soprattutto sabato 27! Verso le 15 la mia mamma mi ha accompagnato a Gratacasolo, ha fermato la macchina davanti a casa di Graziella e si è alzata per aiutarmi a scendere. Io, però, nel frattempo avevo già aperto la portiera, tanta la voglia di vedere Graziella e i suoi animali!
Ma, come in una barzelletta, davanti alla mia portiera c’era una pozzanghera gigante e né io, né la mamma ce ne eravamo accorte! Così sono finita con entrambi i piedi dentro la pozzanghera … che non era una pozzanghera normale … era profondissima! Pensate che l’acqua mi arrivava fino a metà polpaccio! In più sono finita nella pozzanghera con tutto il mio peso e quindi mi sono riempita di schizzi … insomma ero fradicia!!!!
Quando Graziella mi ha visto in quello stato ha subito acceso il camino, e dopo aver salutato la mamma, mi ha tolto i vestiti bagnati e mi ha prestato pantaloni, calze e pantofole!
Così io e Graziella ci siamo messe davanti al camino con una bella tazza di thé fumante … non vi dico con che piacere l’ho bevuto!!!
Così mi sono riscaldata e mi sono goduta il pomeriggio! Anche se nei giorni successivi mi è venuto un bel raffreddore!!
Come vedete e come vi ho già scritto più volte per me il thè con Graziella è un appuntamento molto importante!

Anche questa settimana io e Graziella abbiamo avuto un thé un po’ speciale! Possiamo dire .. un thé sudato!
Ora vi racconto.
Martedì pomeriggio gli Sbardonili sono partiti alla volta di Solato per portare dei mobili nella casa di famiglia, perché l’estate si avvicina!. Eravamo con due macchine: una con mio padre Desio, lo zio Michele e .. i mobili; e un’altra su cui c’eravamo io e Graziella!
Arrivati a Solato abbiamo sudato 7 camicie perché il centro storico si trova alla fine di una strada che definire ripida è poco e quindi siamo dovuti andare su e giù per la salita con i mobili in spalla! Poi abbiamo avuto la bella idea di andare a trovare la zia che abita a Solato tutto l’anno e la povera Graziella mi ha dovuto spingere con la carrozzina per le stradine ripide! Infatti a Solato non c’è un parcheggio vicino al centro così i miei parenti sono costretti a farsi i muscoli!!
Dopo tutti questi sforzi io e Graziella siamo andate a casa sua per … berci un meritatissimo thé con i biscotti!!!!