lunedì 3 giugno 2013

Rolling Stones *

Eravamo la mattina.Scalare.
Così, la falce. Il martello.
Non faremo più l'amore.
Pianteremo pomodori e patate. E lumache.
Vesponi volano grossi.
Il pitone.
Fa il caldo, 21 gradi.
Esce frutti, non esotici.
Fragole, uva marina. Rebus.
Le more e glisù. Mirtilli.
Escono rondini, merli.
Lucertole, lucertoloni.
Lumaconi e ragnetti fanno l'amore.
Noi più niente. Così, più bello.
Fascinante.
Le vipere mordono e non mordono.
E bastonér. E ghiri.
Scoiattoli, la faina. La poiana, così bella.
Come Cinzia.
Lei salamandra, sciborgola.
E così bella.
I liserdù.
                                                                                     Franco B.
* ( L'autore prende spunto per la poesia dal lungo periodo di maltempo che ha caratterizzato la nostra Primavera. Il titolo è particolarmente significativo poichè con la pioggia le rocce rotolano facendo così spuntare alcuni rettili citati nel testo...NDR)

7 commenti:

cinzia ha detto...

Grazie Franco! E bravo anche chi ha scritto la spiegazione sottostante!

SFA Cooperativa Azzurra ha detto...

cilecaq a+ndolaseradoveadaredove
lipareadarelamiacanzoneperteecosi
perfarelamorecosibelloquandoecosi
lacinziaeosibellapecctoquellala
mattinadedicounacanozoneperte
ciaobella
franco
ciao


Anonimo ha detto...

Mi sono commossa.
Soprattutto quando si parla di uva marina.
Aurora

Anonimo ha detto...

Quanta fantasia Franco!

gigi

Anonimo ha detto...

secondo me questa poesia piacerebbe anche a piero angela...

Giuseppe

Anonimo ha detto...

più che fantasia per me Franco ha preso la mamaite malattia dei ma-mai ahh1!!!ah!!

SFA Cooperativa Azzurra ha detto...

'CENSURA'
FRANCO