lunedì 11 febbraio 2013

Eravamo pianta di fichi





Sotto le lenzuola dove vai tu.
Perchè io non ci sono più.
La vita fatta così.
Perchè la mattina si sveglia quando spunta il sole.
Fa freddo quando finisce l'amore.
Così. Tutto un gioco. Non finisce così.
Quella sera eravamo pianta di fichi.
Come qua. Per amare così tanto. Volere bene.
Tanto bene così. Dove ci sei tu. Io sono così.
Perchè l'erba cresce.
                                                                                                                                     Franco B.

4 commenti:

maurizio.salvetti ha detto...

Franco... sei un fico!

SFA Cooperativa Azzurra ha detto...

Non siamo più come una volta, qualcuno va indietro invece di andare avanti. Si vive in modo diverso. Il mondo invece di andare avanti va a spintoni. Il fico bisogna piantarlo quando è la sua ora altrimenti non fa i frutti come a qualcuno non cresce il cervello.
Grazie Maurizio, i fichi sono maturi quando è ora. Io sono maturo come l'amore di qualcuno: se è maturo è maturo altrimenti è acerbo.
La vita è una sola per tutti e bisogna godersela non rompere le scatole come fa qualcuno. Dobbiamo essere più bravi in questo mondo di cavolo perchè il mondo non è fatto solo di cavoli, ma soprattutto di amore. Non è il mondo che va avanti, ma siamo noi che siamo esauriti.
Saluto Maurizio, spero che abbia capito altrimenti non è proprio un maestro come qualcuno e quando la musica è finita vuol dire che finisce.
Franco by Anfurro

Valentina Sbardolini ha detto...

Che bella poesia ...
La Valentina

SFA Cooperativa Azzurra ha detto...

GRAZIE MOLTO GENTILE!