giovedì 9 maggio 2013

Siete mai entrati in una pozzanghera?



Ciao a tutti!
Stamattina vi voglio raccontare l’ennesima avventura della Valentina (che oramai risale ad aprile)!
Sabato 27 aprile, nel pomeriggio, il papà aveva un impegno importante e così io sono andata a bere il thé da mia cugina Graziella a Gratacasolo.
A differenza delle mie compagne con i genitori separati che, quando il loro papà non può stare con loro, rimangono a casa con la mamma, io ci tengo molto a rispettare i turni e, se il papà è impegnato, i cugini e gli zii paterni si fanno in quattro per stare con me.
Come sapete in questi ultimi giorni ha piovuto tantissimo, soprattutto sabato 27! Verso le 15 la mia mamma mi ha accompagnato a Gratacasolo, ha fermato la macchina davanti a casa di Graziella e si è alzata per aiutarmi a scendere. Io, però, nel frattempo avevo già aperto la portiera, tanta la voglia di vedere Graziella e i suoi animali!
Ma, come in una barzelletta, davanti alla mia portiera c’era una pozzanghera gigante e né io, né la mamma ce ne eravamo accorte! Così sono finita con entrambi i piedi dentro la pozzanghera … che non era una pozzanghera normale … era profondissima! Pensate che l’acqua mi arrivava fino a metà polpaccio! In più sono finita nella pozzanghera con tutto il mio peso e quindi mi sono riempita di schizzi … insomma ero fradicia!!!!
Quando Graziella mi ha visto in quello stato ha subito acceso il camino, e dopo aver salutato la mamma, mi ha tolto i vestiti bagnati e mi ha prestato pantaloni, calze e pantofole!
Così io e Graziella ci siamo messe davanti al camino con una bella tazza di thé fumante … non vi dico con che piacere l’ho bevuto!!!
Così mi sono riscaldata e mi sono goduta il pomeriggio! Anche se nei giorni successivi mi è venuto un bel raffreddore!!
Come vedete e come vi ho già scritto più volte per me il thè con Graziella è un appuntamento molto importante!

Anche questa settimana io e Graziella abbiamo avuto un thé un po’ speciale! Possiamo dire .. un thé sudato!
Ora vi racconto.
Martedì pomeriggio gli Sbardonili sono partiti alla volta di Solato per portare dei mobili nella casa di famiglia, perché l’estate si avvicina!. Eravamo con due macchine: una con mio padre Desio, lo zio Michele e .. i mobili; e un’altra su cui c’eravamo io e Graziella!
Arrivati a Solato abbiamo sudato 7 camicie perché il centro storico si trova alla fine di una strada che definire ripida è poco e quindi siamo dovuti andare su e giù per la salita con i mobili in spalla! Poi abbiamo avuto la bella idea di andare a trovare la zia che abita a Solato tutto l’anno e la povera Graziella mi ha dovuto spingere con la carrozzina per le stradine ripide! Infatti a Solato non c’è un parcheggio vicino al centro così i miei parenti sono costretti a farsi i muscoli!!
Dopo tutti questi sforzi io e Graziella siamo andate a casa sua per … berci un meritatissimo thé con i biscotti!!!!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

che buoni i biscotti!
Aurora

Anonimo ha detto...

non so perché quel tè di Graziella< comincia ad attirarmi poi a parte la sudata per portare imobili ma se verrà il bel tempo potrete prendervi un bel tè a Solato ho usato il futuro sul bel tempo se verrà perché qauest'anno non sono molto convinto, ma pazienza ciao ciao Marcone