lunedì 23 gennaio 2012

Federico indaga sulla nave

Tragedia della nave Costa Crociere con molte vittime. Sono diversi giorni che al telegiornale parlano della strage della nave Costa Crociere. Parlano di tante vittime e ci sono oltre  ai feriti. Dicono che non era segnalato lo scoglio e che la nave si è avvicinata. La strage colposa è un reato abbandonare la nave prima che siano scesi tutti i passeggeri. Aveva già iniziato a penetrare l'acqua nelle stive e stava andando verso il porto. Si sono salvati in molti, ma tanti non riescono a trovarli. Stavano cenando quando hanno sentito gli scricchiolii della nave come i testimoni della tragedia dicevano. Poi la nave ha iniziato a imbarcare acqua per poi inclinarsi. E' successo di colpo perchè nessuno se lo aspettava. Una cosa così non doveva succedere invece è capitato proprio perchè si sono affidati alle tecnologie moderne quindi la nave ha seguito quella rotta impostata. Perchè è successa questa cosa?Secondo me una tragedia del genere si poteva evitare perchè il personale si è distratto invece doveva fare un pò dio attenzione specialmente con i macchinari.
Federico

5 commenti:

Anonimo ha detto...

caro federico sono d'accordo con te, la tragedia si poteva evitare, la tecnologia moderna a volte è pericolosa
un saluto a tutti
ciao elsa

elsa ha detto...

caro federico sono d'accordo con te, la tragedia si poteva evitare, la tecnologia moderna a volte è pericolosa
un saluto a tutti
ciao elsa

SFA Cooperativa Azzurra ha detto...

Cara Elsa, saresti capace di guidare una nave? spero proprio che un capitano come tè non ci sarà.

SFA Cooperativa Azzurra ha detto...

Federico non devi parlare così male della tecnologia perchè sarà l'arma del nostro futuro forse perchè tu non sai usare neanche un piccolo computer di casa, aggiornati e poi vorrei vederti te alla guida di un bestione simile dei mari ciao ciao
il capitano scettino

SFA Cooperativa Azzurra ha detto...

Caro Scettino non sei nenche capace di scrivere la maiuscola con un computer, vergognati di prendere in giro la gente.