Eravamo: io, Erika, Mattia, la Marzia e Ivan. A passeggiare andavamo. A mezzogiorno siamo andati a mangiare i tranci di pizza al campo. Siamo andati a vedere le vetrine ed eravamo sul lungolago per vedere le barche e i traghetti. Ho visto in un negozio degli occhiali, ma non li ho presi ed ho visto tante altre cose. Siamo andati con il treno sia all'andata che al ritorno. C'era una cosa da sognare tra le barche e non solo di armonia suggestiva. Sentivo di andare con la gondola sotto la luna e tra le stelle, in serenità avanzata ed appetitosa e non solo appassionante. Sentivo una dolcezza struggente a trattare con tanta gente e non solo alla chiesa di San Maurizio e dintorni. Le mie emozioni sono state: brillanti, suggestive, cordiali, gratificanti, sublimi e tinteggianti. La mia canzone che ascoltavo era "Gloria" di Umberto Tozzi, ma con parsimonia, con i colori della musica chiari e forti.
Ora i saluti. Saluto: Patrick, Eugenia, le due sorelle la Marzia e la Cinzia, Tebaldo Cozza, Ivan Taddei, Silvano Savoldelli Giacomo, la Anita Pretto, la B.B., la Francy e la Barby, Joy, Seby, Manu Tapini, Paolo Sterni, Vincenzo Ghiroldi, Alessandro Lanzanova, Alessandro Bianchini, Ilario Scarsi, la Dorina Gandini, la Raffaella Savoldelli, tutto il CDD, la comunità, la Franca e per ultimo che sarà sempre il primo il mio dolcissimo angelo dorato D più I, Ruben, Mario, il papi e i cugini.
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