Eravamo: io, la B.B. e la Anita. I ragazzi erano: Silvano S. Giacomo, Fede, Vincenzo Ghiroldi, Ivan, A. Bianchini, Tebaldo, Erika, Mattia Baccanelli e tanti altri.
Prima abbiamo fatto l'impasto con farina, acqua e lievito di birra. Abbiamo usato la macchina per l'impasto e poi abbiamo infarinato l'impasto. Dovevamo ingrandire l'impasto con le mani e con le dita, bisognava farlo diventare come un disco. Dovevamo mettere il pomodoro, la mozzarella e tante altre cose. Chi voleva poteva mettere i wurstel e il salame. Dopo aver fatto la pizza, bisognava infornarla con il bastone. Tempo: cinque o dieci minuti nel forno a legna. Dovevamo apparecchiare fuori sul tavolo. Poi siamo andati a bere il caffè. Siamo partiti, in auto o con il furgone, abbiamo conosciuto il pizzaiolo egiziano, Lazzaroni Cristian (io l'ho conosciuto quando ero giovane) e la moglie di Lazzaroni Cristian.
Le mie emozioni sono state gioiose e semplicemente appagate e soddisfacenti.
I saluti, saluto: Ilva Rosa, la Francy e la Barby, Eugenia, Patrick, Paolo Sterni, A. Bianchini, Simone Camossi, Emanuele Tapini, Joy, Alessio, Alessia, Vincenzo Ghiroldi e per ultimo il mio dolcissimo angelo dorato D. più I., Ruben, il papi e i cugini.
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