venerdì 17 febbraio 2012

IL BRASILE LA TERRA DOVE SONO NATO

Il Brasile è la terra in cui sono nato io da piccolo cioè avevo 9 mesi,il luogo in cui sono nato si chiama Machado-MG (Brasile),e il mio anno di nascita è 90.
Purtroppo la terra brasiliana è anche fatta di gente povera che vive senza mangiare o bere che pure forse devono anche fare chilometri di strada per prendere l'acqua,era gente che viveva nelle baracche ed era proprio brutto vivere così,a parte la gente che sta in Città vive bene,solo quelli che dormono negli scatoloni di fuori sui marciapiedi o sotto i ponti,gente che chiede carità.
San Paolo è la Città più grande e molto bella,Rio de Janeiro il luogo in cui sul monte sta il Cristo Redentore con le braccia aperte.
Io sono stato trovato da una signora che mi aveva portato in un'istituto dove c'erano tanti altri bambini oltre a me come mi raccontavano,ed ero anche ammalato mi usciva il sangue dalle orecchie di tutto insomma ero messo male,anche se purtroppo i miei genitori del mio stesso colore la polizia non è riuscita a trovarli,erano spariti lasciandomi da solo in mezzo a tanta polvere chissà quale storia potrebbe essere stata la loro io non posso sapere niente perchè ero piccolo e non ho potuto conoscerli mi sarebbe piaciuto molto ma bisogna accettare il proprio destino,avere coraggio perchè non tutti si salvano come Dio ha salvato me,anzi devo essere felice di essere vivo ancora,Dio mi ha dato quella forza che non avevo,la forza di andare avanti di proseguire il mio cammino,e se io potessi ritornare laggiù mi piacerebbe perchè una terra così non l'ho mai vista da così vicino,e spero di arrivarci un giorno perchè io ho sentito molte persone che mi dicevano di andare giù una volta,una volta soltanto per vedere,per conoscere,per capire come vivono,potrebbe essere la mia occasione se fossi così fortunato,ma ancora non lo sono ma non è detto che rinunci anzi è una promessa io giù la ritornerò e così potrò ritrovare le mie origini,scoprire tante cose che non so di quella terra che i miei occhi non hanno potuto vedere le meraviglie di questa Terra,lo devo dire perchè io ci sono nato lì e io li ci ritornerò un giorno,deluderei solo me stesso se non ci andassi,primo o poi dovrò farlo.
Tanti ragazzi purtroppo dove ero nell'istituto io alcuni erano morti e io che ero il più piccolo di tutti sono stato il più fortunato e per questo devo ringraziare qualcuno,Dio perchè solo lui ha avuto il modo di salvarmi e grazie a lui sono guarito e mi ha dato una cosa,"mi ha dato la libertà"
Fernando Gaioni Dos Santos 





giovedì 16 febbraio 2012

Commedia dialettale della Compagnia di Cortefranca

Sabato sera sono andato a vedere una commedia dialettale al cinema teatro dell'oratorio di Esine, la compagnia proveniva da Cortefranca. Parlava di due famiglie, una composta da una moglie un marito una suocera e una figlia e l'altra invece era composta da una moglie, un marito, una cameriera e un figlio. C'era quella della agenzia della Toscana, era quella che aveva consigliato la casa per tutte e due le famiglie. Avevano preso in affitto, ma quando l'altra famiglia era tornata dal mare c'era un'altra famiglia. Una proveniva da Brescia,  l'altra di Bergamo che era Nobile. All'inizio la famiglia di Brescia tramite una agenzia, prese in affitto la casa e anche quella di Bergamo la prese. Dopo un pò, avevano preso un avvocato per risolvere il problema e il responsabile della agenzia. Alla fine, avevano detto di lasciare perdere la nobiltà e vivere insieme nella stessa casa. Da allora ognuno per la propria strada, e non si vedevano mai più e rimanevano come amici e pace fatta.
Federico

lunedì 13 febbraio 2012

Mondo Senza Fine




E' il 1327 il giorno di Ognissanti. Quattro bambini si allontanano di nascosto dal priorato di Kingsbridge e assistono per caso nella foresta all'omicidio di due uomini. Da allora le vite di questi ragazzi saranno indissolubilmente legate tra loro e una volta adulti conosceranno amore, avidità, ambizione e vendetta. Vivranno momenti di prosperità e e carestia, malattia e guerra ma su ciascuno resterà l'ombra di quell'insipiegabile delitto di cui furono testimoni in quel fatidico giorno della loro infanzia.
Fernando




venerdì 10 febbraio 2012

I MITICI ANNI 80

La Lira, i dolcetti dell'oratorio a 500 Lire, gli album della panini dei calciatori,  i libretti della spesa;
Tronki,i galetti, i fonzies, le san carlo, gli smarties, i tic tac, i tabù, il fior di fragola, la pantera rosa, il mario bros, il cucciolone, la coppa del nonno,
la disco dance, il capital,il tenda,
i puffi, Heidi, Mila e Shiro, Bud Spencer Terence Hill, Banana Joe, nati con la camicia;
 il supermecato sebino, le cabine telefoniche,  i mondiali del messico...........

Roberta

mercoledì 8 febbraio 2012

IL NOSTRO AMICO SIMONE

Allo S.F.A.sono arrivati due ragazzi nuovi di nome Simone e Silvano.
Simone viene il Mercoledì mattina,mentre Silvano viene il Martedì e Mercoledì.
Simone ha 19 anni e abita ad Artogne.
Frequenta l'Istituto turistico di Pisogne,di materie preferisce Geografia,in classe sono in 13 compagni.
Gli piace usare il pc,gli piace molto l'intervallo,di animale ha un meticcio che si chiama Lilli.
Lo sport preferito di Simone è pattinaggio,gli piace giocare con la playstation 2 Dragon ball 3 ed è il migliore,frequenta l'oratorio e il cinema e gioca anche a calcio,la sua musica preferita è Rock.