martedì 12 marzo 2013
lunedì 11 marzo 2013
Scherzi della memoria
Ciao a tutti,
oggi casa mia è un porto di mare: parenti che vanno e vengono, chiacchiere in italiano e in dialetto e io, che volevo un po’ di pace per scrivere, sono venuta in biblioteca a Pisogne, dove c’è un bel servizio internet ed una bella tranquillità. Non che non mi faccia piacere stare con i miei numerosi parenti (anzi, sapete che li adoro!), ma avevo in sospeso un po’ di racconti da farvi…
Così mi sono messa a bordo della mia “Lamborghini gialla” e sono salita fino in biblioteca; sulla via io e Beatrice abbiamo incontrato Gigi, un amico di Pisogne, che abbiamo conosciuto da qualche mese. Ora siamo tutti e tre in biblioteca davanti al pc.
Uno dei racconti che volevo farvi riguarda un episodio un po’ imbarazzante, successo qualche settimana fa.
Stavo chiacchierando con Beatrice di animali e, ad un certo punto, lei mi ha chiesto: “come si chiamano i cani di tua cugina Graziella?”. Io, che vado a casa di Graziella tutte le settimane e che quindi conosco benissimo anche i suoi animali, credevo di poterle rispondere immediatamente. Infatti, con Luna, il più giovane dei due cani, non ho avuto la benché minima esitazione, ma quando è stato il momento di ricordare il nome del cane più anziano non c’è stato verso di farmelo venire in mente! Ero sconvolta, anche dopo ore non riuscivo a risalire al nome del cagnolino. Come era possibile? L’avevo accarezzato pochi giorni prima e lo vedevo ogni settimana!
Beatrice, per sdrammatizzare, mi ha detto: “Valentina, stai invecchiando anche tu!”. Io però non me ne capacitavo. Ma non è finita qui! Anche il nome del gatto di Graziella non mi veniva in mente!
Il pomeriggio, visto che proprio la mia memoria faceva acqua da tutte le parti, ho dovuto chiedere al mio papà i nomi dei due animali. Mi vergognavo, come era possibile un simile vuoto di memoria?
Anche il papà era incredulo: “Ma Vale? Si chiama Brill! E il gatto Clementina!”.
Brillll!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Certo, come ho potuto dimenticarmi il suo nome?
Non appena sono andata a far visita a Graziella le ho raccontato questo episodio e lei si è accertata (ironicamente) che non fossi malata, perché di solito su nomi e date ho una memoria di ferro!
Comunque da quel momento in poi non mi sono più scordata di Brill e Clementina!
E a voi non capitano mai vuoti di memoria???
Io, ad esempio, non ricordo mai cosa ho mangiato il giorno prima, anche se sono andata al ristorante, mentre mi ricordo perfettamente le date di compleanno non solo dei parenti, ma anche di amici e conoscenti!!!
Sono strana vero???? Del resto sono una Sbardolini!!!!
6 RUOTE DI SPERANZA
Sabato mattina alle 9.15 io , Madda , Augusta , Paolo Mariotti , Marco Quetti , Manuel e Alessio siamo partiti per andare a Castrezzato arrivati all' Autodromo sono salito sulla Ferrari e con Madda sull' Audi TT poi siammo andati a prendere da mangiare solo che non c'erano posti per sedersi allora abbiamo trovato posto sui tavoli del bar .
Dopo siamo andati a vedere le moto tutti insieme .
Nel pomeriggio sono riuscito a salire anche sulla Bmw e sulla Porsche poi ho lasciato spazio anche agli altri , io e Paolo Mariotti siamo quelli che siamo saliti di di più sulle auto mentre Marco Quetti la mattina non ha voluto salire ma nel pomeriggio e riuscito ad andare su 2 auto anche Madda e Augusta sono salite su altre auto .
Alle 15.50 siamo ritornati a casa arrivati alle 17.15 abbiamo accompagnato a casa Paolo Mariotti e la mamma di Marco Quetti è arrivata in Comunità a prenderlo poco dopo anche la sorella di Augusta .
Paolo Rota
Dopo siamo andati a vedere le moto tutti insieme .
Nel pomeriggio sono riuscito a salire anche sulla Bmw e sulla Porsche poi ho lasciato spazio anche agli altri , io e Paolo Mariotti siamo quelli che siamo saliti di di più sulle auto mentre Marco Quetti la mattina non ha voluto salire ma nel pomeriggio e riuscito ad andare su 2 auto anche Madda e Augusta sono salite su altre auto .
Alle 15.50 siamo ritornati a casa arrivati alle 17.15 abbiamo accompagnato a casa Paolo Mariotti e la mamma di Marco Quetti è arrivata in Comunità a prenderlo poco dopo anche la sorella di Augusta .
Paolo Rota
Karol un papa rimasto uomo
Ieri hanno fatto vedere Karol un papa rimasto uomo hanno fatto vedere tutto anche quando gli anno fatto l'attentato ma non e' morto: anzi e' andato a vedere il suo assassino e lo ha perdonato e poi hanno fatto vedere quando si e' inginocchiato sulla tomba e tanto altro ;poi sono anche aqndato di domenica anche sulle autine con Tecla. Ciao da silvano savoldelli giacomo.
venerdì 8 marzo 2013
Buona Pasqua
Si avvicina la S.Pasqua e noi bravi ragazzi del SET abbiamo pensato di fare i migliori auguri di buona pasqua chi vorrebbe festeggiare con noi uova e colombe potrebbe portare e con noi con fatica riuscere a mangiare.
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