Montecchio, 30 Marzo 2026, Lunedì
Un giorno, Fata Marpilla (una Fata intelligente, alta, con gli occhi azzurri, prosperosa e con una voglia matta di leggere) e sua sorella Morpilla (una Fata intelligente, alta, con gli occhi azzurri e con una grande voglia di dolci) diventarono mogli di Re Artù Pendragon. Fata Marpilla e Morpilla avevano 118 anni.
Correva l'anno 500 d. Zeus. La Sacerdotessa di Darkover (moglie di Re Artù Pendragon) e le sue "Amichette" (ache loro mogli di Re Artù Pendragon) andarono vicino al fiume dove c'era "La Casa Dei 2 Mondi", la casa delle Sacerdotesse. Questa casa era una casa normale di giorno e una "casa stregata lupa mannara" di notte. La casa ormai era vuota perché le Sacerdotesse che vivevano in quella casa si erano sposate con Re Artù, avevano avuto dei figli (sia maschi che femmine) ed erano andate a vivere con il marito. La Sacerdotessa di Darkover e le sue "Amichette" scoprirono che vicino al fiume c'era un'altra casa, "La Casa Della Donna Che Canta". In quella casa vivevano due persone: Lun (un cavaliere di Re Artù Pendragon) e sua sorella Minù (una donna bella, intelligente e giunonica) che veniva chiamata "La Donna Che Canta" perché cantava sempre.
Un giorno, Minù diventò moglie di Re Artù Pendragon. Dopo il matrimonio, Minù diventò una sacerdotessa. Minù e Re Artù ebbero tantissime figlie e così nacque "La Dinastia Delle Sacerdotesse Belle, Intelligenti E Giunoniche".
Era l'anno 500 d. Zeus ed era il giorno del compleanno di Re Artù Pendragon (fondatore di Camelot, Avalon e Atlantide Numero 112). Per festeggiare il compleanno di Re Artù, la sacerdotessa Minù preparò la torta "Dolce Remì" che era fatta di fragole, panna e marzapane. Quel giorno Re Artù aveva compiuto 3.000 anni. Intanto Gordalk andava con il suo Drago a conquistare i regni e a salvare le donne al posto di Re Artù Pendragon perché ormai gli era cresciuta la barba e se non fosse stato per la corona e il mantello rosso lo avrebbero confuso con Caio Merlino Britannico, il suo consigliere e amico mago.
Correva l'anno 600 d. Zeus, Atena, Afrodite e Giunone (madre di Re Artù Pendragon).
Una mattina, Giunone, moglie di Re Artù (che ha lo stesso nome della madre di Re Artù), andò al fiume dove c'erano i cervi. Quella sera, uno stalliere di nome Lampadino andò al fiume e uccise alcuni cervi. Poi Lampadino mangiò la carne dei cervi. Durante la notte, Lampadino venne bruciato vivo dai Demoni del Fuoco, fratelli della Fata Caramella, moglie di Re Artù Pendragon (fondatore di Camelot Zero).
Correva l'anno 600 d. Zeus. In quell'anno ci fu un banchetto e durante quel banchetto le Streghe furono rapite dalle Sirene. Le Sirene però non fecero in tempo a portare le Streghe via dal castello perché arrivò subito Re Artù che sconfisse le Sirene e salvò le Streghe. Poi Re Artù usò la pozione "Dimentica" per far dimenticare alle Sirene tutto quello che era successo.
Intanto le Ragazze di Merlino, amiche delle Sirene, erano andate a vivere in una fortezza vicino al fiume che veniva chiamata "Il Forte Sul Fiume". In quella fortezza c'erano anche alcuni Cavalieri di Camelot che si allenavano con Excalibur, la spada originale di Re Artù. Praticamente quei cavalieri avevano rubato la spada al loro re (quindi Re Artù non si poteva fidare neanche dei suoi cavalieri).
Alla fine Re Artù sposò tutte le Streghe (che erano belle) e tutte le Sirene (che erano carnivore). Re Artù e le sue nuove mogli vissero per sempre felici e contenti.
Fine del Sessantacinquesimo Capitolo. Ciao da Silvano. Voto 10.
RE ARTU' PENDRAGON che si fa fregare la spada dai suoi cavalieri senza che se ne accorga lui
AVALON
ATLANTIDE
WINX CLUB, MOGLI DI RE ARTU' PENDRAGON
STREGA, MOGLIE DI RE ARTU'