giovedì 27 ottobre 2011

FEDERICO

Federico, saremo tutto il 1973 
kachi.
Quando Cinzia, Marzia 
quando non per amare,
il dove,
arriva,
 il giorno
quando, 
da ottobre,
in autunno 
fatto il thè alla vaniglia
faremo l'amore,
con te.
La mattina si sveglia,
quando il sol
dell'amore fa bene
perchè,
le donne non sono,
fuori, 
di,
testa. 
                                                               
                                                                                                       FRANCO B.

Cinema!

Giovedì 20/10/2011, mi è venuta a prendere Marzia per andare al cinema Garden e là c'era ad aspettarci Fernando, Giovanni e Marco con la sua sorella. Siamo entrati con i biglietti, nella sala 1 per vedere il film del cinema sul cibo. Il film parlava di una famiglia molto strana che lanciava i piatti e mangiava delle schifezze e viveva in una tenda da campeggio. Quando ha iniziato a piovere, la famiglia si è ritirata in casa per ripararsi dalla pioggia che diceva che era impermeabile, invece non lo era. Avevano un figlio ebraico, uno invece amava vivere in una tenda. Alla fine della proiezione, c'era un rinfresco offerto dai ristoranti di Darfo, c'erano delle pizzette e del pane con il formaggio fuso di capra da mangiare. Da bere c'erano delle bibite come aranciata e del vino. Ci hanno regalato una crema per la pelle, contro i tagli dal freddo per evitare che secchi la pelle. Dopo essere usciti dal cinema, abbiamo accompagnato a casa Fernando a Piancamuno poi Giovanni a Corna e alla fine io. Mi sono divertito molto perché quella famiglia era molto strana da come vivono in modo un'po'strano. A me non piacerebbe vivere in quella famiglia perché è troppo disastrosa e troppo movimentata e a me piace molto la tranquillità. Sono arrivato alle ore11,00 circa a casa e sono andato subito a dormire. Giovedì questo, ci sarà la seconda serata di cinema sul cibo e mi piacerebbe andarci anche a questa a divertirmi un'po'.
Federico

Giovedì 20 ottobre sono andato al cinema a vedere il film che si intitolava "Quel pazzo pranzo di famiglia".
Al cinema eravamo Fernando, Federico, Giovanni, Marzia, Marco e la signora che aveva fatto i biscotti con noi allo S.FA., insieme ci siamo divertiti un sacco alla visione del film, ridevamo come matti per ogni scena. La scena che mi ha fatto ridere di più è quando si menavano al tavolo.
Comunque devo dire che mi sono divertito una sacco e abbiamo pure mangiato al rinfresco alla fine.
Fernando

Giovedì 20 Giovanni, Federico, Fernando, Marco, Marzia e la sorella di Marco siamo andati al cinema per vedere un film che parlava di cibo. La gente era molta e c'era anche l'assessore Franco Camossi. Il film è durato 2 ore ma il film faceva ridere. Finito il film ci hanno offerto da mangiare e ci hanno regalato una crema per la pelle.
Giovanni








lunedì 24 ottobre 2011

La vita di un raccattapalle del Darfo Boario

Domenica 23 ottobre sono andato al campo e alle 15 è iniziata la partita.
Uno dell'Alzano Cene voleva buttare fuori il pallone e ho preso la pallonata sulla faccia tipo sull'occhio e poi finita la partita ho salutato un ex giocatore del Darfo Boario che adesso gioca nell'Alzano Cene: Francesco Speroni e mi sono divertito non tanto a prendere una pallonata...
A  salutare un ex mi sono divertito tantissimo.
Alessandro B.





lunedì 17 ottobre 2011

L'Orizzonte Del Mare

Venerdì 14/10/2011, ci siamo incontrati verso le 18,30 allo S.F.A. per cenare e abbiamo mangiato i panini e bevuto l'acqua. Dopo un po' di tempo, siamo partiti per andare a Bergamo per vedere un documentario fatto dal nostro coordinatore Maurizio e il suo amico Massimo. Arrivati là abbiamo scaricato dal pullmino, le cose per il rinfresco preparato da noi. C'era tanta gente, dagli psichiatri ai dottori e delle persone molto esperte che nessuno li conosce tranne alcuni che li conosciamo come tipo: Maurizio, Massimo, Lodovico, Eugenia, Luisella, Danio, Sara. C'eravamo anche noi, dello S.F.A. che siamo: Federico, Giovanni, Marco, Roberta, Paolo. E anche gli educatori: Cinzia, Marzia, Daniele, Federica, Beatrice. Dopo abbiamo aiutato, a pendere i manifesti pubblicitari. Dopo un po' di tempo, abbiamo guardato il documentario ed è durato 1 ora e parlava delle strutture del manicomio. Appena finito, abbiamo fatto ancora un po' di rinfresco e appena la gente se ne era andata abbiamo caricato le cose avanzate sul pullmino. Il viaggio è durato 1 ora e siamo arrivati a casa che erano già 1,00 di notte. Ci siamo divertiti tutti in quel rinfresco perché abbiamo potuto conoscere delle persone nuove. Per me è stata una serata bella perché era un po' diversa delle solite.
Federico.

Il documentario che è stato pubblicato dal nostro coordinatore Maurizio e dal suo amico Massimo è stato molto impressionante e parlava di varie cose che ha visto nei centri e nelle varie case di riposo. Maurizio ha visitato Mantova e Trieste e ha visto delle cose brutte e cattive. Il documentario mi è piaciuto molto e spero di rivederlo al più presto. Per fortuna ha visto anche cose belle.
Giovanni.





I misteri misteriosi di Mister Federico 2

Gli esperti dei misteri, dicono che ci sono gli extraterrestri e che atterrano con le loro astronavi con la forma rotonda. Hanno fatto vedere ad operare un extraterrestre per fare vedere come è fatto e cosa conteneva lo stomaco. Io non ci credo a queste storie, ma certi ci credono a questi racconti magari c'è un altro pianeta che noi non conosciamo. Ma noi, non li abbiamo mai visti da vicino, nessuno conosce il carattere degli extraterrestri ma neanche la lingua. Nelle basi segrete, dove gli studiosi hanno ricevuto dei segnali e hanno interpretato traducendo nella nostra lingua. A me piacerebbe molto sapere se esistono veramente per fare amicizia e sperando di trovare quelli buoni perché ci sono anche quelli cattivi. Io penso anche che loro ci stiano studiando e queste cose non lo sappiamo. Sarebbe un'esperienza bella quella di vivere con loro sul loro pianeta. Mi piacerebbe vedere un'astronave vera e visitarla per vedere come è fatta dentro e come fanno a farla volare. Per me loro comunicano attraverso il pensiero e spero che ci sentano e che capiscano quello che diciamo. Se riuscissimo a capire la loro lingua, riusciremmo a comunicare anche con loro per sentire cosa dicono di noi. Anche per loro noi siamo un po' strani e anche il nostro pianeta sarà molto strano perché non lo hanno mai visto. Spero che anche loro abbiano dei parenti come noi e abbiano anche una famiglia molto numerosa. Spero di vederli un giorno o l'altro, così posso fargli una visita e conoscerli bene per fare un po' di amicizia. Non dovete avere vergogna, scrivetemi pure qualsiasi argomento su extraterrestri e fatemi molte domande che io vi risponderò.

Federico.